Autovelox, Lattuca: “Importante il decreto del MIT. Più chiarezza sulle omologazioni e maggiore certezza per gli enti”
Commento del Presidente Lattuca sul decreto cosiddetto "Autovelox" firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Data:
11 Giugno 2026
“Gli autovelox sono tra i sistemi più efficaci di controllo e limitazione della velocità, veri e propri presìdi di sicurezza che contribuiscono a salvare vite umane. È fondamentale che i cittadini abbiano la certezza che chi non rispetta le regole venga sanzionato, ma anche che gli strumenti utilizzati siano pienamente conformi alla normativa vigente”.
Con queste parole il Presidente dell’UPI, Enzo Lattuca, ha commentato il decreto cosiddetto “Autovelox”, firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che interviene sul tema delle omologazioni e della regolarità degli apparati utilizzati per il controllo della velocità.
Secondo UPI, il provvedimento rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore chiarezza normativa, ponendo fine a una lunga fase di incertezza che negli ultimi anni ha generato numerosi contenziosi e interpretazioni discordanti.
“Il decreto mette fine a una polemica che si trascina inutilmente da anni e che ha prodotto centinaia di ricorsi e controversie – ha sottolineato Lattuca –. Viene finalmente chiarito che gli autovelox autorizzati dopo il 2017 non necessitavano di ulteriori procedure di verifica, confermando un orientamento che le Province hanno sempre sostenuto”.
Il Presidente UPI ha inoltre evidenziato come il nuovo quadro normativo consenta ora agli enti proprietari delle strade di procedere con maggiore certezza alla sostituzione o all’omologazione degli apparati più datati, rafforzando così l’efficacia delle attività di controllo e prevenzione.
“Le Province dispongono finalmente degli strumenti necessari per completare il percorso di adeguamento degli impianti e garantire il corretto utilizzo di dispositivi indispensabili per la sicurezza stradale”, ha aggiunto.
UPI ricorda infine che l’installazione degli autovelox avviene sulla base di specifiche analisi dell’incidentalità e della pericolosità dei tratti stradali. I dispositivi vengono infatti collocati nei punti in cui il rispetto dei limiti di velocità rappresenta un elemento essenziale per ridurre il rischio di incidenti e tutelare la sicurezza di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Per le Province, il decreto contribuisce quindi a rafforzare un sistema di prevenzione che ha come obiettivo primario la salvaguardia della vita e la sicurezza della circolazione sulle strade del Paese.
Fonte: Unione Province d’Italia
Ultimo aggiornamento
11 Giugno 2026, 11:16
UPI Emilia-Romagna 