ACCRUAL: Tutoraggio e avvio della mappatura dei processi interni per il nuovo sistema di programmazione, gestione e rendicontazione
ACCRUAL: tutoraggio è finalizzata ad attuare quanto previsto dalla fase pilota (invio del conto economico e stato patrimoniale “accrual” 2025 entro giugno 2026) ed avviare la mappatura dei processi interni per impostare il nuovo sistema di programmazione, gestione e rendicontazione sulla base della scansione temporale che verrà definita nella norma attesa per giungo 2026 come previsto dal PNRR.
→ Giovedì 23 aprile, ore 15.00 – 18.00
→ Giovedì 7 maggio, 9.00 – 12.00
→ Lunedì 11 maggio, ore 9.00 – 12.00
DOCENTE: Marco Castellani, Dottore Commercialista, Revisore Legale
Costi e iscrizioni a questo link (FORM ONLINE) o nella scheda in fondo alla pagina
Info: formazione@upi.emilia-romagna.it
PREMESSA
La Riforma 1.15 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) mira a implementare un sistema
unico di contabilità economico-patrimoniale basato sul principio “ACCRUAL” per tutte le pubbliche
amministrazioni italiane, ai sensi della Direttiva 2011/85/UE del Consiglio.
In breve, tale sistema, basato sul principio accrual, in coerenza con i principi e standard contabili
delle pubbliche amministrazioni (IPSAS/EPSAS), prevede che gli effetti delle operazioni gestionali e,
degli altri eventi, siano rilevati contabilmente con il metodo della “partita doppia”, a prescindere
dall’istante dell’incasso o del pagamento, e imputati all’esercizio in base al principio della competenza
economica.
Obiettivi chiave della Riforma:
Uniformità Contabile: Creare un quadro concettuale e un insieme di standard contabili unici per tutte le pubbliche amministrazioni, riducendo le discordanze tra i diversi sistemi contabili attualmente in uso.
Trasparenza e Responsabilità: Migliorare la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, facilitando
una rendicontazione più chiara e dettagliata, e rafforzando la responsabilità degli enti verso i cittadini.
Valorizzazione del Patrimonio Pubblico: Fornire strumenti per una valutazione accurata del patrimonio
pubblico, supportando interventi di valorizzazione e una gestione più efficiente dei beni pubblici.
Prossime scadenze per gli Enti destinatari della riforma:
30/06/2026: Le amministrazioni partecipanti alla fase pilota predispongono gli schemi di bilancio relativi all’esercizio 2025 secondo il principio accrual, includendo almeno il conto economico di esercizio e lo stato patrimoniale a fine anno che non sostituiscono quelli da redigersi ai sensi delle disposizioni ex d.lgs 118/2011.
30/06/2026: Dovrà essere approvata una norma primaria per definire il percorso di attuazione della riforma sino al 1/1/2030.
1/1/2027 entrata a regime del nuovo sistema con riapertura saldi. Il termine è previsto dalla rimodulazione
degli obbiettivi della riforma abilitante PNRR M1-C1-118, salvo termine diverso che sarà definito
dalla norma regolatrice della fase di transizione attesa per giugno 2026.
Ultima normativa e prassi di riferimento:
(dm 6.8.25): adozione, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dei requisiti generali per l’adeguamento dei sistemi informativi delle amministrazioni coinvolte.
(det 25.7.25): con la quale sono state fissate le regole per la riclassificazione, le rettifiche e le integrazioni che gli enti dovranno effettuare rispetto l’attuale impianto di contabilità economico patrimoniale al fine di adempiere a quanto indicato nel punto successivo;
Attività costante di revisione degli Itas, aggiornamento piano dei conti con richiami agli Itas, definizione
nuovi Itas, area FAQ Rgs.
Sfide all’orizzonte:
Gli enti destinatari della riforma dovranno svolgere diverse attività per garantire una transizione efficace
al nuovo sistema contabile:
Adeguamento dei Sistemi Informativi: Aggiornare o sostituire i sistemi contabili esistenti per supportare
il modello accrual, garantendo l’integrazione tra le diverse dimensioni contabili (finanziaria, economico-patrimoniale e analitica).
Formazione del Personale: Assicurare la formazione del proprio personale amministrativo per garantire
una corretta applicazione dei nuovi standard contabili e una gestione efficace del cambiamento.
Gestione delle Riorganizzazione: Progettare nuovi processi operativi e organizzativi, mediante un’attenta pianificazione degli obiettivi e, delle relative attività per minimizzare le criticità durante la fase di implementazione del nuovo sistema di contabilità accrual.
PROGRAMMA
→ Giovedì 23 aprile, ore 15.00 – 18.00
Introduzione all’accrual
Le domande della Corte dei conti nel questionario Rendiconto 2025
Gli schemi di Itas 1
Il file di conversione 2° di RGS
Le rettifiche indotte dalla riclassificazione
Le rettifiche “minimali”: soluzioni concrete
Le principali differenze tra il principio 4/3 ex d.lgs 118/2011 e gli Itas
→ Giovedì 7 maggio, 9.00 – 12.00
Il cuore della riforma ACCRUAL: Il patrimonio delle Pubbliche Amministrazioni: immobilizzazioni e
criteri di classificazione: Itas 4 e Itas 5
Inventario, revisione straordinaria, riclassificazione, valorizzazione e strumenti operativi: le indicazioni di Rgs
Focus su Itas 6: i beni relativi a servizi in concessione
→ Lunedì 11 maggio, ore 9.00 – 12.00
Imputazione di ricavi/proventi – costi/oneri: Itas 9 e 18
I contributi a rendicontazione e soggetti a vincolo: come definire i processi
Itas 13 e i fondi accantonamento
La valutazione degli organismi partecipati ed il bilancio consolidato (Itas 12 e 14)

Ultimo aggiornamento
1 Aprile 2026, 10:05
UPI Emilia-Romagna 