La LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1e la trasformazione della responsabilità amministrativa e dei controlli della Corte dei conti. Nuovi istituti, nuovi equilibri, nuovi rischi sistemici
→ Venerdì 26 giugno, 9.30-13.30, webinar
DOCENTE: Tiziano Tessaro, Consigliere Corte dei conti, Sezione Controllo Emilia-Romagna e componente Sezione Autonomie – Roma
Costi e iscrizioni a questo link (FORM ONLINE) o nella scheda in fondo alla pagina
Info: formazione@upi.emilia-romagna.it
PROGRAMMA DI MASSIMA:
Modulo I – Il contesto della riforma
Dalla “paura della firma” alla gestione normativa del rischio amministrativo
• Origine politico-istituzionale della LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1
• Il concetto di rischio di amministrazione come chiave di lettura della riforma
• Continuità e discontinuità rispetto allo “scudo erariale” emergenziale
• La riforma come risposta strutturale e non contingente
Modulo II – La nuova architettura della responsabilità amministrativa
Dal modello risarcitorio integrale alla responsabilità selettiva
• Superamento del principio dell’integralità del ristoro
• Introduzione del limite legale alla condanna (30%)
• Differenza tra potere riduttivo giudiziale e limite normativo inderogabile
• Implicazioni costituzionali (artt. 97, 100, 103 Cost.)
Modulo III – La ridefinizione della colpa grave
Tipizzazione, “violazione manifesta” e certezza del rischio
• Nuova definizione legislativa della colpa grave
• Violazione manifesta della legge e del diritto UE
• Rapporti con la giurisprudenza costituzionale e contabile
• Effetti sulla prevedibilità dell’esposizione patrimoniale
Modulo IV – Le nuove esenzioni di responsabilità
Atti, procedimenti e ambiti sottratti alla colpa grave
• Limitazione della responsabilità ai soli fatti dolosi in ambiti selezionati
• Transazioni, conciliazioni, accordi, contenzioso tributario
• Razionalità economica della scelta legislativa
• Criticità sistemiche e rischio di deresponsabilizzazione
Modulo V – Il ruolo dei pareri, dei visti e dei controlli
Dalla funzione di garanzia alla funzione esonerativa
• Automatismi esonerativi legati a pareri e controlli
• Differenza strutturale tra:
o apporti istruttori interni
o apporti esterni (Corte dei conti)
• Il silenzio significativo e i suoi effetti
• La trasformazione del controllo preventivo
• Modulo VI – Il controllo della Corte dei conti dopo la LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1
Controllo preventivo, controllo a richiesta e funzione consultiva
• Estensione e rimodulazione del controllo a richiesta
• Il controllo come strumento di stabilizzazione dell’azione amministrativa
• Rapporti tra controllo e giurisdizione
• Rischio di “immunizzazione amministrativa”
Modulo VII – Le coperture assicurative
Dalla responsabilità personale alla socializzazione del rischio
• Introduzione dell’obbligo assicurativo
• Ambito soggettivo e oggettivo della copertura
• Litisconsorzio necessario dell’assicuratore
• Analogia strutturale con la legge Gelli-Bianco
• Effetti deterrenti e contro-effetti sistemici
Modulo VIII – I nuovi istituti deflattivi
Definizione agevolata, pagamento ridotto e cessazione degli effetti
• Pagamento anticipato e definizione stragiudiziale
• Cessazione degli effetti della condanna
• Logica premiale e transattiva
Modulo IX – Il “doppio binario” e la complementarietà forzata
Responsabilità contabile e responsabilità civile
• Evoluzione storica del doppio binario
• Abbandono della preclusione e concorrenza delle azioni
• Nuovo dovere di recupero del danno
• Responsabilità omissiva e responsabilità “a catena”
Modulo X – Valutazione sistemica della riforma
Effetti sull’amministrazione, sui dirigenti e sull’ordinamento
• Mutamento della funzione deterrente
• Rischio di deresponsabilizzazione collettiva
• Tensione tra efficienza e legalità finanziaria
• Prospettive applicative e criticità aperte
Chiusura del corso. la LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1 come riforma di sistema
• La nuova grammatica della responsabilità pubblica
• Questioni ancora aperte e scenari evolutivi
Ultimo aggiornamento
13 Luglio 2026, 11:01
UPI Emilia-Romagna 