Laboratorio teorico-pratico: La redazione degli atti amministrativi dopo la Legge 1/2026 e il Decreto legge 19/2026

Laboratorio teorico-pratico: La redazione degli atti amministrativi dopo la Legge 1/2026 e il Decreto legge 19/2026

Docenti Cons. Tiziano Tessao e Avv. Margherita Bertin – Coautori del libro “Il nuovo volto della Corte dei conti dopo la legge 7 gennaio 2026, n. 1”, Giappichelli editore, febbraio 2026

→ Giovedì 19 e Venerdì 20 novembre, 9.30-13.30, webinar

DOCENTI: Tiziano Tessaro, Consigliere Corte dei conti, Sezione Controllo Emilia-Romagna e componente Sezione Autonomie – Roma 

Margherita Bertin, Avvocato, docente formatore per pubbliche amministrazioni

Costi e iscrizioni a questo link (FORM ONLINE) o nella scheda in fondo alla pagina

Info: formazione@upi.emilia-romagna.it

PROGRAMMA

Prima unità didattica

Giovedì 19 novembre, ore 9.00 – 13.00

Profili metodologici, teorici e pratici della redazione dell’atto amministrativo dopo la legge n. 1/2026 e il d.l. n. 19/2026

(Docente: Tiziano Tessaro)

L’approccio metodologico: come cambia la tecnica di redazione dell’atto amministrativo

• L’evoluzione del procedimento amministrativo dalla legge n. 241/1990 alla legge n. 1/2026.

• Il procedimento amministrativo quale luogo di composizione degli interessi pubblici e privati.

• Il principio del risultato, il principio della fiducia e la nuova centralità dell’istruttoria.

• La funzione della motivazione dopo la legge n. 1/2026: non soltanto garanzia del destinatario, ma strumento di corretta allocazione del rischio amministrativo.

• Il rapporto tra procedimento amministrativo, organizzazione e responsabilità.

• Le ricadute operative del d.l. n. 19/2026 sulla gestione digitale del procedimento, sulla semplificazione documentale e sulla riduzione dei tempi decisionali.

Le regole pratiche della redazione degli atti amministrativi

• Il linguaggio amministrativo: chiarezza, precisione e completezza.

• La costruzione logica del provvedimento.

• I richiami normativi essenziali.

• La corretta individuazione dei presupposti di fatto e di diritto.

• Le tecniche di redazione per evitare i principali vizi dell’atto.

• Il trattamento dei dati personali contenuti nei provvedimenti amministrativi.

• Pubblicazione, trasparenza e tutela della riservatezza (cenni e rinvio a seconda unità didattica).

I profili teorici

Le nozioni fondamentali

• Atto amministrativo.

• Provvedimento.

• Documento amministrativo.

• Documento informatico.

• Fascicolo informatico.

• Firma elettronica.

Gli elementi essenziali dell’atto

L’individuazione degli elementi formali

• intestazione;

• preambolo;

• istruttoria;

• motivazione;

• parte dispositiva;

• efficacia;

• esecutività.

Delibere, determine, decreti, ordinanze e provvedimenti digitali

Aspetti comuni e differenze.

Laboratorio operativo

La costruzione dell’atto amministrativo

L’intestazione

• individuazione dell’organo competente;

• responsabile del procedimento;

• responsabile del provvedimento;

• deleghe, supplenze e sostituzioni.

Il preambolo

• costruzione della sequenza logica;

• richiami normativi;

• richiamo degli atti presupposti;

• collegamento con l’attività istruttoria.

L’istruttoria

• individuazione dei fatti rilevanti;

• acquisizione dei pareri;

• conferenze di servizi;

• partecipazione procedimentale;

• contraddittorio.

La motivazione

• motivazione tecnica;

• motivazione giuridica;

• motivazione economico-finanziaria;

• motivazione organizzativa;

• motivazione degli affidamenti diretti;

• motivazione degli incarichi (cenni e rinvio a seconda unità didattica);

• motivazione dei contributi (cenni e rinvio a seconda unità didattica);

• motivazione rafforzata.

Particolare attenzione verrà dedicata agli effetti della legge n. 1/2026 sul rapporto tra completezza dell’istruttoria, motivazione e responsabilità amministrativa.

Il dispositivo

• manifestazioni di volontà;

• prescrizioni;

• condizioni;

• termini;

• efficacia;

• esecutorietà.

Prima unità didattica (segue)

Giovedì ore 14.00 – 16.00

Laboratorio operativoEsemplificazione pratica

La determina di affidamento

Aggiornata al D.Lgs. n. 36/2023, al Correttivo (D.Lgs. n. 209/2024), alla legge n. 1/2026 e alla più recente giurisprudenza.

• costruzione completa dell’atto;

• individuazione del contraente;

• affidamento diretto;

• affidamento diretto con interpello;

• principio del risultato;

• principio della fiducia;

• motivazione dell’affidamento;

• rotazione;

• verifica dei requisiti;

• errori più frequenti riscontrati dalla giurisprudenza amministrativa e dalla Corte dei conti.

La determina di impegno di spesa

• il collegamento con DUP, PIAO e documenti di programmazione;

• competenza finanziaria potenziata;

• esigibilità dell’obbligazione;

• imputazione della spesa;

• cronoprogramma;

• copertura finanziaria;

• corrette formule redazionali.

Approfondimento dedicato alla costruzione della motivazione contabile e ai più frequenti rilievi della Corte dei conti.

Seconda unità didattica

Venerdì ore 9.00 – 14.00

(Docente: Margherita Bertin)

Formule operative ed esemplificazioni pratiche

La verifica finale dell’atto

• la check-list operativa;

• gli errori più frequenti;

• le formule da utilizzare;

• le formule da evitare;

• il controllo preventivo della qualità redazionale.

Primo laboratorio

Le formule redazionali più ricorrenti

• comunicazione di avvio;

• preavviso di rigetto;

• sospensione dei termini;

• integrazione documentale;

• conclusione del procedimento;

• silenzio amministrativo;

• provvedimenti favorevoli e sfavorevoli.

Secondo laboratorio

Privacy e pubblicazione

• anonimizzazione;

• dati particolari;

• oscuramenti;

• pubblicazione all’albo;

• amministrazione trasparente;

• indicazioni del Garante Privacy;

• orientamenti ANAC.

Le principali tipologie di atti

Contributi

• struttura del provvedimento;

• presupposti dell’art. 12 della legge n. 241/1990;

• motivazione;

• pubblicazione;

• controlli;

• errori più frequenti.

Incarichi esterni ai sensi dell’art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001

• presupposti dell’art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001;

• verifica delle professionalità interne;

• motivazione;

• controllo della Corte dei conti;

• più recente giurisprudenza.

Gli atti di autotutela

• revoca;

• annullamento d’ufficio;

• convalida;

• riesercizio del potere;

• tutela dell’affidamento.

Laboratorio conclusivo

Come scrivere un atto amministrativo destinato a superare il controllo del giudice amministrativo e della Corte dei conti

Saranno esaminati provvedimenti realmente adottati dalle amministrazioni, evidenziando gli errori più ricorrenti nella costruzione dell’istruttoria, nella motivazione, nella parte dispositiva e nei richiami normativi. Verranno inoltre proposte formule operative immediatamente utilizzabili nell’attività quotidiana e una metodologia di controllo finale dell’atto, aggiornata alla legge n. 1/2026, al d.l. n. 19/2026 e ai più recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa e contabile.

Ultimo aggiornamento

20 Luglio 2026, 13:48

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: