WEBINAR: Il “volto” del RUP alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs n. 36/2023)

Formazione in modalità webinar

DATA
giovedì 20 luglio 2023 

ORARIO: 
9.30 – 12.30

DOCENTE

Massimiliano Alesio, Segretario Generale in Comuni della Provincia di Cremona

PIATTAFORMA:
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PROGRAMMA

IL “VOLTO” DEL RUP ALLA LUCE DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (D.Lgs n. 36/2023)

 

Non vi è dubbio che il macro settore dei contratti pubblici contempla una figura cardine di riferimento: il RUP. Siffatta figura, secondo la prospettazione del Legislatore, dovrebbe gestire, o quanto meno presidiare e sovraintendere, l’intero complesso processo di scelta del contraente, che parte dalla programmazione e termina con la verifica della corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali. Un compito immane, che trasforma il RUP in un novello “cireneo”,  destinatario di ogni responsabilità, di ogni colpa (reali o presunte) nell’immenso “oceano” delle gare. Un oceano, ora “occupato” da un nuovo corpo normativo: il nuovo Codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs n. 36/2023.

In questo scenario, indubbiamente complesso ed incerto, il seminario si propone il coraggioso intento di ristabilire un’adeguata chiarezza sulla figura del RUP e sulle sue attività, analizzando le principali novità normative e tenendo conto di un fatto oggettivo: il RUP è chiamato a compiere scelte, assumere decisioni, assolvere adempimenti e rispettare tempi, con relative assunzioni di delicate responsabilità.

  • Introduzione Nuovo Codice (D.Lgs n. 36/2023):
  1. Il nuovo Codice (cenni generali):
    1. Struttura;
    2. Ambito di applicazione;
    3. Entrata in vigore: l’autoesecutività del nuovo Codice.
  2. Le dichiarate finalità generali del nuovo Codice:
  3. L’adeguamento al diritto europeo ed alla giurisprudenza comunitaria e nazionale;
  4. La razionalizzazione, il riordino e la semplificazione della vigente normativa;
  5. Evitare le nuove procedure di infrazione e risolvere quelle già avviate.
  • Il Responsabile del procedimento alla luce della legge n. 241/1990:
  1. Centralità.
  2. Ruolo e nomina.
  3. I compiti del Responsabile del procedimento:
  • la valutazione delle condizioni di ammissibilità, dei requisiti di legittimazione e dei presupposti;
  • l’accertamento dei fatti;
  • la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete; le applicazione nella contrattualistica pubblica: – prima e dopo la tassatività delle cause di esclusione; – il “soccorso istruttorio a pagamento”;
  • l’adozione del provvedimento finale: la “responsabilità procedimentale” quale responsabilità aggiuntiva.
  • Il RUP nella disciplina del Codice “uscente” (D.Lgs n. 50/2016):
    1. Il ruolo;
    2. Le indicazioni/prescrizioni dell’ANAC;
    3. I compiti nella fase di programmazione e di affidamento;
    4. I compiti nella fase esecutiva; I compiti nella fase conclusiva e nelle eventuali controversie.
    5. Le indicazioni dell’ANAC: – Determinazione  n. 1096 del 26/10/2016; Linee guida n. 3; – Deliberazione n. 1007/2017, aggiornamento Linea Guida n. 3/2016.
  • Il RUP nella disciplina del NUOVO CODICE (D.Lgs n. 36/2023):
  1. Il ruolo.
  2. La nomina.
  3. La qualificazione tecnica.
  4. I poteri del RUP.
  5. I poteri del RUP: in particolare: – il potere di esclusione degli operatori economici; – il provvedimento finale della procedura.
  6. Le funzioni generali e residuali.
  7. Il possibile supporto.
  8. I nuovi profili assicurativi.
  • IL RUP ed il conflitto di interessi:
  1. La disciplina del Codice “uscente” (art. 42): nozione ed elementi costitutivi; conflitti di interessi e corruzione amministrativa; l’incompatibilità diffusa; l’obbligo di astensione ed il dovere di segnalazione; la non tassatività dei casi; le Linee Guida ANAC; l’elaborazione giurisprudenziale.
  2. Il cambio di paradigma con il nuovo Codice: dalla potenzialità del conflitto (vigente Codice) alla necessità di comprovare la percepita minaccia sulla base di presupposti specifici e documentati e riferiti a interessi effettivi, la cui soddisfazione sia conseguibile solo subordinando un interesse all’altro (nuovo Codice).
  3. Un depotenziamento del concetto di conflitto di interessi?
  • Il RUP e la disciplina anticorruzione:
    • Le condotte pericolose e foriere di ipotesi di corruzione amministrativa.
    • Le possibile prescrizioni del Piano anticorruzione: – il previo avviso preinformativo; – le varianti in corso d’opera; – l’osservanza dei principi di proporzionalità ed adeguatezza, in tema di prescrizioni e requisiti aggiuntivi in sede di gara; – rinnovo e proroga dei contratti; – il “rinnovo convenzionale” e la “proroga tecnica”; – i protocolli di legalità ed i patti di integrità.
    • Il RUP e la disciplina in tema di concorrenza. Le figure sintomatiche di condotte anticoncorrenziali.
    • Il RUP e le condotte penalmente rilevanti: – la turbata libertà degli incanti; – la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente; il probabile scenario declinante dell’abuso di ufficio.
  • Le condotte pericolose e foriere di ipotesi di corruzione amministrativa.
  • Le possibile prescrizioni del Piano anticorruzione: – il previo avviso preinformativo; – le varianti in corso d’opera; – l’osservanza dei principi di proporzionalità ed adeguatezza, in tema di prescrizioni e requisiti aggiuntivi in sede di gara; – rinnovo e proroga dei contratti; – il “rinnovo convenzionale” e la “proroga tecnica”; – i protocolli di legalità ed i patti di integrità.
  • Il RUP e la disciplina in tema di concorrenza. Le figure sintomatiche di condotte anticoncorrenziali.
  • Il RUP e le condotte penalmente rilevanti: – la turbata libertà degli incanti; – la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente; il probabile scenario declinante dell’abuso di ufficio.

 

 

NOTA:
In caso del mancato raggiungimento del numero minimo di iscrizioni, UPI Emilia-Romagna si riserva di spostare la data del corso, informando i nominativi già iscritti tramite i recapiti da loro stessi indicati sulla presente scheda.

L’eventuale rinuncia al corso dovrà essere segnalata via mail o fax almeno tre giorni lavorativi prima dell’inizio dello stesso. Per ragioni organizzative, non si accettano disdette pervenute oltre i termini indicati. In questo caso, verrà emessa ugualmente fattura, nonostante la mancata partecipazione.

 

Tabella costi 3ore

Ultimo aggiornamento

4 Agosto 2025, 12:04

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