PNRR: le novità per le Province dalla Legge 50/26 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 la Legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.

Data:
23 Aprile 2026

PNRR: le novità per le Province dalla Legge 50/26 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 la Legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.

Il provvedimento rappresenta un passaggio decisivo per il completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per la realizzazione degli investimenti strategici che hanno richiesto il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni, in vista della scadenza del 31 agosto 2026, termine ultimo per la rendicontazione alla Commissione europea dei risultati conseguiti.

Ultimazione degli interventi entro il 30 giugno 2026

Con la conversione del decreto, all’articolo 1, comma 1-bis, viene chiarito che la data di ultimazione degli interventi finanziati con risorse PNRR è fissata al 30 giugno 2026, anche nei casi in cui convenzioni, contratti di appalto o atti di obbligo prevedano una scadenza anticipata.

Le Linee guida PNRR confermano che tale termine prevale rispetto a ogni altra data eventualmente prevista in atti d’obbligo, convenzioni, decreti ministeriali o altri atti amministrativi.

Resta inoltre confermata la possibilità di assegnare all’impresa un termine perentorio non superiore a 60 giorni per il completamento di lavori residuali e di modesta entità.

Rendicontazione mensile su Regis

Resta fermo quanto previsto dal comma 1 dello stesso articolo in merito alla rendicontazione mensile, attraverso la piattaforma Regis, degli stati di avanzamento dei progetti da parte dei soggetti attuatori.

Il termine del 30 giugno riguarda esclusivamente l’ultimazione degli interventi e non la rendicontazione finanziaria né i collaudi dei progetti.

Il certificato di ultimazione dei lavori

Ai fini dell’attestazione del raggiungimento dei target e del rispetto della scadenza europea, assume rilievo esclusivamente la data di emissione del certificato di ultimazione dei lavori.

Le Linee guida adottate dalla Struttura di missione PNRR del Governo allegano il modello di certificato di ultimazione lavori e il modello di regolare esecuzione/fornitura, che dovranno essere prodotti entro il 30 giugno 2026 e che definiscono i contenuti minimi richiesti per la certificazione.

I soggetti attuatori che abbiano già prodotto e caricato sulla piattaforma Regis un certificato di fine lavori o di regolare esecuzione contenente tali elementi minimi, oppure abbiano già effettuato il collaudo dell’intervento con relativa documentazione caricata in piattaforma, non dovranno procedere a una nuova produzione documentale.

La nota di lettura UPI

Per un approfondimento delle disposizioni che interessano le Province, è disponibile la Nota di lettura elaborata dagli Uffici UPI, aggiornata con le novità introdotte nel corso dell’iter di conversione del decreto.

Le Linee guida PNRR adottate dalla Struttura di missione del Governo forniscono inoltre indicazioni operative, modulistica semplificata e istruzioni pratiche per accompagnare i soggetti attuatori nella fase conclusiva del Piano e nella rendicontazione finale di target e milestone.

Fonte: Unione Province d’Italia

Allegati (1)

Ultimo aggiornamento

23 Aprile 2026, 15:22

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