Politiche europee e nuovo QFP: UPI in audizione alle Commissioni parlamentari, Lattuca: “Le Province sono enti di coesione necessari per mettere a terra i programmi”

Il Presidente UPI Enzo Lattuca, interviene in audizione alle Commissioni congiunte Bilancio e Politiche UE di Camera e Senato, sul Quadro Finanziario pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028 – 2034.

Data:
11 Giugno 2026

Politiche europee e nuovo QFP: UPI in audizione alle Commissioni parlamentari, Lattuca: “Le Province sono enti di coesione necessari per mettere a terra i programmi”

Le Province devono essere riconosciute stabilmente come soggetti istituzionali della governance multilivello europea e nazionale, al fianco di Regioni, Comuni e Città metropolitane. È questa la posizione espressa dal Presidente dell’UPI, Enzo Lattuca, intervenuto in audizione davanti alle Commissioni Bilancio e Politiche dell’Unione europea di Camera e Senato nell’ambito del confronto sul futuro Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione europea per il periodo 2028-2034.

“Come Province chiediamo di essere riconosciute stabilmente e pienamente come soggetto istituzionale di una governance multilivello, insieme a Regioni, Comuni e Città metropolitane, perché ci sentiamo enti di coesione, garanti di una programmazione nella quale la definizione degli obiettivi strategici ponga al primo posto gli interventi a favore dei Comuni delle aree interne”, ha dichiarato Lattuca.

Nel corso dell’audizione il Presidente UPI ha sottolineato il ruolo svolto dalle Province nell’attuazione del PNRR e nei processi di programmazione territoriale promossi dalle Regioni, evidenziando come questi enti abbiano dimostrato di possedere competenze e capacità amministrative fondamentali per accompagnare gli investimenti sul territorio e sostenere i Comuni, in particolare quelli di minori dimensioni.

Secondo UPI, le politiche di coesione richiedono una visione di area vasta e strumenti di coordinamento capaci di tenere insieme le esigenze dei Comuni capoluogo, delle Città metropolitane e dei piccoli centri delle aree interne. In questo contesto, le Province rappresentano un livello istituzionale essenziale per favorire la programmazione degli interventi, l’accesso alle risorse e l’attuazione dei progetti.

Particolare attenzione è stata inoltre richiamata sul dibattito europeo relativo al futuro della politica di coesione. UPI esprime infatti forte preoccupazione rispetto all’ipotesi di ricondurre le politiche di coesione all’interno di un contenitore unico di finanziamento, una prospettiva che rischierebbe di ridurre progressivamente le risorse dedicate agli investimenti territoriali.

“L’Italia – ha evidenziato Lattuca – continua a presentare significativi divari economici, infrastrutturali, sociali e demografici. Per questo è fondamentale preservare una politica di coesione forte, dotata di risorse adeguate e capace di sostenere lo sviluppo equilibrato dei territori”.

In allegato il documento UPI presentato alle Commissioni parlamentari.

Fonte: Unione Province d’Italia

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Ultimo aggiornamento

11 Giugno 2026, 11:18

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